Terziario. Gruppo Sisal: rinegoziato il contratto integrativo applicato ai 1.900 dipendenti

Roma, 26 gennaio 2016 - Rinegoziato il contratto integrativo applicato ai 1.900 dipendenti di Sisal, il gruppo del settore gioco con una rete di oltre 45.000 punti vendita e gestore di un’ampia offerta di giochi on e off line (lotterie, scommesse, casino games e Adi). Relazioni sindacali ai due livelli nazionale e decentrato, welfare contrattuale e sociale, orario, flessibilità, organizzazione del lavoro e parte economica sono i punti cardine della nuova intesa triennale valida dal 1° gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2018. Con il nuovo integrativo le parti confermano le previsioni del precedente contratto sul telelavoro e si impegnano a sperimentare l’introduzione del lavoro agile attraverso un apposito protocollo aggiuntivo da sottoscrivere successivamente. Sulla malattia l’accordo, in deroga alle normative vigenti, estende e conferma l’integrazione dell’indennità corrisposta dall’Inps in modo tale da garantire la copertura del 100% anche dal 4° al 20° giorno. Spazio alla formazione, considerata la rilevanza dell’aggiornamento per la crescita dei lavoratori anche a fronte dello sviluppo delle nuove tecnologie e di possibili nuovi modelli di organizzazione del lavoro. L’accordo risponde al pesante impatto economico e finanziario generato dalla Legge di Stabilità sull’intero settore del gaming attraverso il congelamento per l’anno 2016 del premio di produttività, pur riconfermandone l’applicazione per sede e retail al raggiungimento di obiettivi prefissati e correlati alle performance ed alla produttività individuale e aziendale, prevedendo comunque il confronto annuale per valutare le condizioni economiche per l’erogazione anche parziale del salario variabile. «Aver confermato la validità della contrattazione e delle relazioni sindacali anche valorizzandone ruoli e competenze rappresenta un passaggio non proprio scontato in uno dei settori fortemente penalizzati dall’aumento della tassazione e dalla proliferazione di normative sempre più restringenti» ha dichiarato Alfredo Magnifico della segreteria sindacale Fisascat. «Si tratta peraltro di una intesa che conferma la volontà aziendale di costruire un sistema di welfare sociale ad hoc – ha concluso il sindacalista – Sisal continuerà infatti ad implementare il sistema di convenzioni e servizi a favore dei propri dipendenti e dei familiari attraverso la piattaforma EasyLife cogliendo l’opportunità offerta dalla nuova manovra finanziaria». Ora il testo del nuovo integrativo sarà sottoposto alla consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori per l’approvazione definitiva e la ratifica dell’intesa.

Ufficio Stampa Fisascat Cisl Nazionale

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