Contrattazione. Petteni: "Rilancio priorità per il paese, lo conferma anche l'Istat


Roma , 28 gennaio 2016. “Con il documento unitario vogliamo rilanciare il ruolo della contrattazione e della partecipazione, aprendo una nuova fase per le relazioni industriali nel Paese. La Cisl ritiene che fare più contratti sia salutare per i lavoratori e le imprese. Il lavoro è la nostra priorità. Per questo la Cisl, presenterà a breve le sue proposte sull’alternanza scuola-lavoro, sulle politiche attive e sulle modifiche al Jobs Act”.
Lo ha detto il segretario confederale Cisl, Gigi Petteni, intervenendo questa mattina al Consiglio generale della Cisl Piemonte, riunito all’hotel Ambasciatori, a Torino.
Commentando i dati Istat, usciti oggi, e che parlano di un attesa media per un rinnovo contrattale di quasi cinque anni e di 5 milioni di dipendenti con il contratto scaduto, il segretario confederale Cisl Petteni ha aggiunto: “Queste cifre sono la dimostrazione che le nostre richieste vanno nella giusta direzione. Non è pensabile che tanti lavoratori debbano aspettare tempi così lunghi per vedersi riconosciuto il sacrosanto diritto a retribuzioni adeguate e giuste. La contrattazione resta la via maestra allo sviluppo e alla crescita del Paese”.
Al centro del dibattito del Consiglio generale Cisl Piemonte, la piattaforma, approvata dagli Esecutivi unitari di Cgil Cisl Uil, riuniti a Roma lo scorso 14 gennaio, dal titolo: “Un moderno sistema di relazioni industriali”.“Il nostro obiettivo – ha detto nella sua introduzione il segretario regionale Cisl, Alessio Ferraris – è quello di porre la contrattazione come elemento centrale per la crescita economica e sociale dell’Italia e di rilanciare il ruolo del sindacato confederale, a ogni livello. Abbiamo il dovere, come sindacato, di dare speranza e aiutare chi ha perso il lavoro, chI è solo e in difficoltà e i tanti giovani che fanno una fatica enorme a costruire il loro futuro”.

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