Regeni. Furlan: "Addolorati e colpiti. Un crimine così efferato non deve rimanere impunito, si faccia chiarezza sulla sua morte"

Roma, 5 febbraio 2016- “L’Italia ha il diritto di sapere la verità dalle autorità egiziane sulla tragica morte di Giulio Regeni. Siamo tutti molto addolorati e colpiti. Vogliamo esprimere la nostra vicinanza ed il nostro cordoglio alla sua famiglia". E’ quanto sottolinea la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, in un suo intervento sulla pagina Facebook della Cisl. "Giulio poteva essere uno dei nostri figli. Era un giovane ricercatore italiano, particolarmente attivo nel campo dei diritti sindacali che avevasollecitato anche un patto sociale per liberare il Nord Africa da ingerenze e dittature. Uno dei tanti ragazzi preparati che come Valeria Soresin uccisa a Parigi dai terroristi, studiano all’estero con una carica di impegno civile e sociale che fa loro davvero onore. Per questo, come ha sottolineato il Presidente del Repubblica, Mattarella, l’Italia ha il diritto di sapere la verità dalle autorità egiziane. Un crimine così efferato non deve rimanere impunito. Nessuna ragione di stato può essere sovraordinata al diritto naturale della famiglia di riavere il corpo del figlio ed al diritto di tutti gli italiani di avere verità e giustizia. La comunità internazionale e l’Unione Europea devono appoggiare e sostenere questa richiesta del nostro Governo e di tutte le famiglie italiane che oggi sono stordite ed indignate per questa vicenda così dolorosa”. Ufficio Stampa Cisl

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