Banche salvate. Furlan e Romani (Cisl e First -Cisl): "Speriamo in riconoscimento di “prelazione” alle offerte provenienti da partner italiani"

Roma, 10 febbraio 2016 “Le manifestazioni d’interesse, di diversa provenienza, nei confronti delle quattro banche salvate, vanno valutate con molta attenzione”, lo ha dichiarato Annamaria Furlan, Segretaria Generale CISL a proposito della vicenda di Banca Etruria, Banca Marche,Carife e Carichieti. “Ci auguriamo – ha sottolineato la Furlan – che venga riconosciuta la “prelazione” alle offerte provenienti da partner italiani, che intendono investire sul Paese. Questo consentirebbe di conservare in ambito nazionale asset economici importanti, nell’interesse dei territori e di tutti i suoi cittadini”. “Riteniamo opportuno – ha aggiunto Giulio Romani, Segretario Generale First Cisl, la categoria dei lavoratori bancari ed assicurativi della Cisl – che si prenda in considerazione la possibilità di procedere a una vendita separata delle aziende, per evitare operazioni meramente speculative. Questo consentirebbe – ha concluso Romani – di contenere ricadute sui dipendenti e, al tempo stesso, di mantenere le aziende legate al loro territorio di riferimento”. Ufficio Stampa Cisl

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.