Pensioni di reversibilità. L'intervista di Annamaria Furlan a "Zapping"

Roma, 16 febbraio 2016. In questo Paese si continua a fare molta confusione tra assistenza e previdenza. Abbiamo bisogno di strumenti per combattere la povertà ma certamente questo non è possibile attraverso i risparmi di una vita dei contrbuti dei lavoratori e delle lavoratrici". Così la Segretaria generale della Cisl, Annmaria Furlan, durante l'intervista telefonica alla trasmissione Zapping di Radio Uno andata in onda ieri sera. "La lotta alla povertà deve essere a carico della fiscalità generale. Sul tema della previdenza c'è grande confusione -continua Furlan- e spero che il Governo non voglia aggiungere questo elemento ad un problema già serio che abbiamo in Italia come appunto quello delle pensioni. Dovrebbe invece aprire un confronto serio con le parti sociali e farebbe bene ad ascoltare anche i cittadini e le cittadine." "Toccare oggi le pensioni di reversibilità significa fare poveri in più, soprattutto tra le donne. Purtroppo tante volte i governi hanno utlizzato le pensioni per fare cassa. Ricordo che in questo paese non solo l'Inps è sovvenzionata co i contrbuti di lavoratori, lavoratrici, pensionati e datori di lavoro ma se andiamo anche a vedere la fiscalità generale oltre l'85% di quello che arriva al fisco è frutto dei lavoratori dipendnenti e dei pensionati. Occorre fare una riforma che sia amica del lavoro, che faccia pagare un po' meno tasse ai lavoratori, alle lavoratrici, ai pensinati e alle imprese".

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.