Agricoltura/Annuario Crea. Sbarra (Fai Cisl): "'Il settore, volano irrinunciabile per il paese"

16 Febbraio 2016 - "Dall'annuario Crea dell'agricoltura italiana, pubblicato oggi a Roma, arriva l'ennesima e importante conferma del valore anticiclico del settore primario. L'agricoltura si dimostra un volano irrinunciabile per il paese, sia in termini di valore aggiunto che di lavoro di qualità: entrambi gli indicatori aumentano soprattutto nelle aziende multifunzionali, che diversificano le fondi di reddito o che si inseriscono in filiere solide, ben integrate e strutturate. Qusto patrimonio rappresenta una colonna portante della nostra economia". Lo afferma in una nota Luigi Sbarra, Commissario nazionale Fai Cisl. "Accanto a queste realtà, però, continuano ad esistere filiere deboli, aree di sfruttamento e zone di forte sofferenza e arretratezza - continua Sbarra -, dove lavorare i campi comporta un margine di redditività negativo che spesso viene caricato sul lavoratore, costretto a lavorare in condizioni non dignitose, al servizio di caporali, senza nessuna tutela e garanzia. Sono queste aree e queste realtà che necessitano di un coinvolgimento nei processi di modernizzazione, con una programmazione di interventi di sostegno e di innovazione, risorse e investimenti certi, un efficace coordinamento tra le varie amministrazioni. Indispensabile poi garantire un migliore utilizzo delle risorse europee e superare la frammentazione delle aziende, con la creazione di più efficaci reti d’impresa. Elementi indispensabili per un settore primario capace di competere nel contesto globale e di vincere la sfida dell’internazionalizzazione dei mercati", conclude Sbarra.

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