Fca Pomigliano. Uliano (Fim Cisl): rinnovata la solidarietà, aumenta di 200 lavoratori l’area di maggiore attività. Il 16 marzo da Marchionne una risposta sui nuovi modelli a Pomigliano

Roma, 1 marzo 2016. Questa mattina nello stabilimento G.B. Vico di Pomigliano è stato sottoscritto l’accordo per l’ulteriore proroga per il terzo anno del contratto di solidarietà in scadenza il 31 marzo prossimo. “La direzione del Lingotto ha accolto la nostra richiesta di incrementare le aree di attività ripartendo su un numero maggiore di lavoratori le attività attualmente presenti. In particolare, l’azienda incrementerà entro il mese di giugno, di ulteriori 200 lavoratori, la cosiddetta “Area Panda” portando l’area di massima attività dello stabilimento campano, a circa 2600 unità. L’attuale crescita dei volumi della Panda, in gran parte dovuta alla campagna degli sconti rottamazione, non è considerata da FCA strutturale tale da poter rispondere alla nostra richiesta di un intervento più di lungo periodo sulla turnistica. Questo accordo consentirà di abbassare ulteriormente la percentuale di lavoratori in riduzione orario per effetto del contratto di solidarietà.” – così dichiara il segretario nazionale Fim, Ferdinando Uliano. “Il CDS di Pomigliano è stato il primo nella storia di Fiat e la Fim-Cisl più di altri si è battuta per introdurlo tre anni fa, perché dava migliori risposte di tutela economica e salariale. Da allora il Contratto di Solidarietà non è più un tabù e ne abbiamo sottoscritti in altri 6 stabilimenti del Gruppo per un totale complessivo di 7700 occupati.” – continua Uliano “Nel 2010 con i nostri accordi abbiamo salvato il sito di Pomigliano dalla chiusura, riportando in Italia la produzione della Panda attraverso l’operazione di back-reshoring al più alto impatto occupazionale e d’investimenti (750 milioni di euro) del nostro Paese. Nel 2014 abbiamo rotto la gabbia della Cassa integrazione a zero ore, conseguenza delle cause legali Fiom contro l’accordo di Pomigliano, e abbiamo introdotto la solidarietà. Nel 2016 oltre al rinnovo della solidarietà ci aspettiamo una risposta chiara e precisa in termini produttivi e occupazionali. L’ad Marchionne a fine anno ha dichiarato che “per i nuovi modelli di Pomigliano ne deve parlare con i sindacati”. Come Fim-Cisl pensiamo, conclude il segretario Fim, che il 16 marzo al Lingotto, sia la data in cui l’azienda debba comunicare la prospettiva produttiva dello stabilimento campano e l’arrivo dei nuovi modelli. Il medagliere di Pomigliano è pieno di riconoscimenti sull’efficienza, sulla qualità, sul WCM, ora è indispensabile che FCA riempia di lavoro il G.B Vico.” Ufficio stampa Fim Cisl

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