Pensioni. Bonfanti (Fnp Cisl), Poletti ricorda solo a metà condizione dei pensionati

Roma, 2 marzo 2016 - “Alla luce delle discussioni di questi giorni sul tema pensioni e delle dichiarazioni di questa mattina del ministro Poletti il quale invita i nostri pensionati a stare tranquilli poiché nella legge di stabilità il governo avrebbe ridotto la no tax area e quindi aumentato le pensioni, vorremmo ricordare al ministro che, dopo le nostre tante battaglie, la no tax area è semmai stata innalzata e non abbassata per adeguarla a quella dei lavoratori dipendenti. Questo però - rammentiamo sempre al ministro - non si traduce letteralmente in un aumento di tutte le pensioni ma in una riduzione delle imposte sul reddito per la maggior parte dei pensionati e la totale eliminazione delle stesse solo per chi ha più di 75 anni e percepisce meno di 8 mila euro l'anno”. E’ quanto affermato dal segretario generale della Cisl Pensionati, Gigi Bonfanti. “Pur riconoscendo al governo il merito di aver accolto la richiesta che abbiamo fatto più volte per equiparare la no tax area dei pensionati a quella dei lavoratori dipendenti – continua il segretario generale della Fnp Cisl - ci piacerebbe che il ministro Poletti ricordasse anche il protocollo d'intesa che ha avviato con noi, Spi Cgil e Uilp Uil sul tema della previdenza e su quello del sociale e ci convocasse nuovamente al fine di trovare delle risposte adeguate per rispondere alle reali esigenze dei nostri pensionati”.

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.