Amianto. Farina: "Aumentano le vittime dell'amianto, piu' risorse e investimenti da destinare al Fondo

Roma, 3 marzo 2016 - “Secondo le stime dell’Inail tra il 2015 e il 2016 sono 4.100 i cittadini che saranno indennizzati dal Fondo Vittime dell’Amianto ai quali si aggiungeranno altre 1.000 persone per il 2017. Sono numeri ancora impressionanti che meritano maggiore attenzione e impegno da parte della politica e del Governo, soprattutto per aumentare e dare continuità agli investimenti per la ricerca di cure e di efficaci terapie”. E’ quanto sostiene il Segretario Confederale Cisl Giuseppe Farina, responsabile del Dipartimento Ambiente, Salute e Sicurezza. “A questi numeri si aggiungeranno - dice Farina - le oltre 15.000 vittime professionali e i loro superstiti. Da 1° gennaio 2015 nella legga finanziaria, il Governo ha aperto, anche su richiesta della Cisl, l’accesso alle prestazioni del Fondo Vittime dell’Amianto anche alle vittime civili, cioè ai cittadini indirettamente colpiti dalla contaminazione dell’amianto, ricordiamo che il Fondo, istituito con la legge finanziaria del 2007, fino al 2014 ha erogato prestazioni economiche solo alle vittime professionali, ai lavoratori cioè che già ricevevano un’indennità dell’Inail. Attualmente le vittime sono in aumento, mentre le risorse del Fondo sono sempre le stesse, conseguentemente – sottolinea - va previsto il loro adeguamento per dare una dimensione dignitosa all’indennizzo da erogare. Resta urgente la messa in opera del Piano Nazionale Amianto per la rilevazione e la bonifica della sua presenza ancora diffusamente tracciabile su tutto il territorio nazionale”. “Ieri, nel corso della 1^ riunione del nuovo Comitato di amministrazione del Fondo Vittime dell’Amianto - ha ricordato Farina - è stato eletto Presidente del Comitato, Giuseppe D’Ercole, rappresentate della Cisl, a cui la Confederazione assicurerà il pieno sostegno per l’importante incarico”. Il Comitato è composto dai rappresentati dei sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl , dalle associazioni delle vittime AFEVA ( Associazione Familiari e Vittime dell’Amianto) di Casale Monferrato e AIEA (Associazione Italiana Esposti Amianto), dai rappresentati delle imprese di Confindustria, Confcommercio, Confapi e Confitarma, da 4 dirigenti dell’Inail e da un rappresentante del Ministero del Lavoro e uno del Ministero dell’Economia. Ufficio Stampa Cisl

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.