DL Enti Locali, Cgil Cisl e Uil: a rischio tutela ambientale e politiche lavoro. Il 25 giugno iniziativa a Roma

Roma, 12 giugno 2015. "Con l'approvazione in Consiglio dei Ministri del DL Enti Locali il Governo mette a rischio in Italia le politiche dell'ambiente e del lavoro". Questo il commento di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl circa le misure decise ieri dal Governo in Cdm sui Centri per l'impiego e la Polizia provinciale, nell'annunciare "una grande iniziativa nazionale di protesta a Roma per il 25 giugno, davanti al Parlamento".

Per Cgil Cisl e Uil "la riallocazione delle competenze sulla gestione dei Centri per l'impiego alle Regioni porta con sé una spesa di oltre 215 milioni di euro l'anno di costi che difficilmente queste ultime riusciranno a sostenere. Firmando la convenzione esse decideranno di accollarsi una spesa ingente, anche considerando il timido contributo che lo Stato metterebbe a disposizione per favorire l'accordo: 70 milioni l'anno per il solo biennio 2015-2016. È a rischio la tenuta occupazionale degli oltre 8.000 dipendenti e, con essa, i servizi per l'impiego alla cittadinanza".

Per quanto riguarda il problema della Polizia provinciale, i sindacati affermano: "Il trasferimento del personale ai comuni, non scontato per la totalità dei lavoratori considerati i limiti previsti dalla Legge, farebbe venir meno per il Paese un importante strumento di lotta alle frodi ambientali e di contrasto alla malavita organizzata".

"Contrasteremo queste norme con tutte le azioni di protesta necessarie , iniziando con una grande iniziativa nazionale che terremo a Roma, dinanzi al Parlamento, il 25 giugno prossimo, per dire no a questo finto riordino e chiedere un riassetto dei servizi locali che tuteli cittadini e professionalità", concludono Fp Cgil Cisl Fp e Uil

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