Ccnl alimentaristi. Sbarra (Fai Cisl): messaggio di coesione in cruciale momento del Paese

Roma, 10 marzo 2016. "Il nuovo contratto dell'industria alimentare è una importante conquista della lotta sindacale unitaria. Un rinnovo inclusivo, partecipativo, che integra nuovi e importanti diritti e assicura un adeguamento salariale capace di rilanciare il potere d'acquisto dei lavoratori". Lo ha detto Luigi Sbarra, Commissario nazionale Fai, a margine dell'attivo unitario di categoria della Regione Sicilia sul rinnovo del ccnl alimentaristi, svoltosi oggi a Catania. "Con il nuovo contratto - ha aggiunto -diamo risposte concrete ai 400mila dipendenti del settore e spingiamo le imprese verso più alti livelli di competitività e produttività", ha detto il sindacalista. "Come vediamo dalle preoccupanti scosse valutarie di queste settimane, l'Italia è ancora lacerata da impulsi speculativi disgreganti, che mortificano il lavoro e l'economia reale - ha aggiunto Sbarra -. In un momento cruciale di indebolimento della rappresentanza e in concomitanza con l'apertura di altri importanti tavoli negoziali, questo rinnovo è anche un messaggio di coesione, che richiama l'importanza di mettere il lavoro di qualità e la libera contrattazione al centro delle dinamiche di sviluppo. Un messaggio che inviamo al governo, affinché resti fuori dalla tentazione di legiferare su materie che competono il libero confronto tra parti sociali". Nel merito, il nuovo contratto "rilancia la cooperazione tra impresa e lavoro nella vita e nei processi di crescita delle aziende. Significa maggiore partecipazione, migliore bilateralità, più integrazione, welfare e sicurezza. Il rinnovo sostiene gli elementi qualificanti della proposta Cgil-Cisl-Uil sul nuovo sistema di relazioni industriali, con una impostazione contrattuale bipolare in cui il primo livello resta garante di salari e diritti per tutti e il decentrato viene notevolmente potenziato. Si aggiunge per la prima volta, a livello sperimentale, anche l'importante dimensione della contrattazione territoriale. Riforme che vogliono e possono dare un contributo al rilancio del settore, ma che ambiscono anche a incidere nella ripresa del Paese". A nome della Fai Sicilia, il Segretario generale Fabrizio Colonna espresso "grande soddisfazione per un risultato che rafforza l'unità sindacale e il vincolo associativo con i nostri lavoratori. La svolta è ben rappresentanta dalla grande partecipazione all'iniziativa di oggi da parte di delegati, quadri e militanti, che voglio ringraziare. La Fai Siciliana, con i propri iscritti, con le proprie Rsu, ha sostenuto convintamente ogni fase del percorso negoziale, dalla presentazione della piattaforma alla firma, sostenendo ragioni e contenuti di una proposta coerente e innovativa. Lo ha fatto concretamente, informando i lavoratori nelle fabbriche, rilevandone bisogni e necessità e, quando è stato necessario, dando vita a una mobilitazione che ha raggiunto formidabili livelli di adesione. Oggi raccogliamo il frutto di questa lotta, a beneficio della Sicilia, del Mezzogiorno e di tutta l'Italia", conclude Colonna. Ufficio stampa Fai Cisl

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