Agrolaimentare. Sbarra (Cisl): ""Accordo Inalca a tutela dei lavoratori"

Roma, 16 giugno 2015 - "Siamo soddisfatti del risultato raggiunto che ha, come esclusivo obiettivo, la tutela dei circa 1000 lavoratori che operavano nel Consorzio Euro 2000 al quale è stato revocato l'appalto da parte di Inalca. Questi lavoratori, ora, con l'accordo firmato da Fai Cisl e Uila Uil, vedono finalmente confermato il loro posto di lavoro e la tutela del salario reale e delle condizioni di lavoro". Commenta Luigi Sbarra, Commissario della Fai Cisl nazionale dopo la firma dell'accordo di ieri, 15 giugno, con il Gruppo Inalca.
"Abbiamo inoltre ottenuto dalla società - prosegue Sbarra - l'impegno che entro il 30 settembre si aprirà un negoziato per dare una soluzione stabile a questi lavoratori e definendo che, chiunque subentrerà, anche se l'auspicio della Fai è che una grossa parte di essi possa operare direttamente in Inalca, dovrà mantenere e garantire tutte le condizioni oggi in essere".
Sbarra conclude con la certezza che "nessuna norma del Contratto nazionale è stata disattesa proprio perché, come sopra esposto, il negoziato dovrà continuare nei prossimi mesi per offrire le migliori soluzioni di tutela salariale ed occupazionale. Pensiamo quindi che con la Flai sia stato solo un incidente di percorso, perché convinti di aver operato esclusivamente a favore dei lavoratori, obiettivo che da sempre ci accomuna. Ci auguriamo, inoltre, che il senso di responsabilità dimostrato da Inalca rappresenti una importante condizione per proseguire i futuri negoziati".

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