Consumatori. Canone Rai. Adiconsum chiede al Governo di prorogare la presentazione della dichiarazione sostitutiva al 31 maggio e depenalizzare le dichiarazioni mendaci

Roma, 6 aprile 2016.  La vicenda del canone Rai è veramente insopportabile – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum – È un continuo annunciare e mai realizzare! A meno di un mese dalla scadenza delle dichiarazioni sostitutive – prosegue Giordano - e a pochi mesi dalla scadenza di luglio, i decreti attuativi non sono ancora stati emanati. Adiconsum pur essendo contro l’evasione del canone Rai che è una tassa di possesso – continua Giordano - chiede che la scadenza del 30 aprile venga prorogata con un provvedimento d’urgenza al 31 maggio per dare più tempo soprattutto agli anziani di poter compilare la dichiarazione. Adiconsum chiede inoltre che – prosegue Giordano – le conseguenze penali relative alle dichiarazioni vengano depenalizzate e trasformate in sanzione amministrativa. Non si può rischiare la galera per un’autodichiarazione molto complicata quale quella in questione! Adiconsum chiede il varo immediato dei decreti attuativi che i rappresentanti del Governo che nei vari talkshow dichiarano essere già pronti, ma che non vedono mai la luce – conclude Giordano.

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