Mezzogiorno. Furlan: "Dalla crisi o si è esce tutti o non ne esce l'Italia. Puntare su detassazione agevolata e nuove infrastrutture",

Padova, 7 aprile 2016 - "Sul Sud purtroppo siamo sempre davanti ai grandi annunci, se c'e' una cosa che la crisi ha insegnato e' che o si esce tutti, Sud, Centro, Nord, o dalla crisi non esce l'Italia". Lo ha sottolineato il segretario generale della Cisl Annamaria Furlan, a margine del Consiglio regionale del sindacato, commentando il piano presentato ieri dal presidente del Consiglio a Napoli e ribadendo quali sono per la Cisl i nodi da sciogliere per rilanciare l'economia del Paese partendo proprio dalla realta' industriale del Sud. Fondamentale per Furlan avviare una "detassazione agevolata e nuove infrastrutture. Da Salerno in giù - ha ricordato - le ferrovie sono quelle borboniche e la banda larga e' una sconosciuta ed e' indispensabile portare avanti una grande lotta senza quartiere alla malavita organizzata. E' difficile investire in un luogo dove il taglieggiamento della malavita organizzata e' sotto gli occhi di tutti". E a proposito di detassazione agevolata per la Segretaria generale della Cisl - l'aver detassato il secondo livello di contrattazione e' un fatto positivo, ora chiediamo che diventi strutturale per il Paese. Nel frattempo stiamo incontrando le associazioni datoriali per portare avanti la nostra proposta assieme a Cgil e Uil, ora siamo in attesa che si completi il percorso di definizione dei vertici di Confindustria per confrontarci anche con loro - ha continuato - la contrattazione e' un tema fondamentale per la competitività delle imprese e del sistema paese ma anche per rendere più pesanti le buste paghe dei lavoratori".

Leggi anche:

Sud. Farina: "Basta annunci adesso occorrono progetti di investimenti pubblici e privati" 6 Aprile 2016

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.