Metalmeccanici. Fim Cisl: "Lavoro e contratto, ognuno faccia la propria parte"

Cagliari 11 aprile 2016. Lavoro e contratto. In queste parole il grido degli oltre trecento delegati metalmeccanici di Fim, Fiom, Uilm provenienti da tutta la Sardegna, che oggi si sono riuniti all’attivo unitario tenutosi oggi a Cagliari sul contratto in vista della mobilitazione che interesserà la categoria il prossimo 20 di aprile. Il Segretario nazionale della Fim Cisl Nicola Alberta durante il suo intervento ha rivolto un forte monito al Governo e alla Regione in ritardo sulle scelte urgenti a sostegno e rilancio dell'occupazione. Un dramma – dice il sindacalista - che interessa tutta l’Isola con punte di disoccupazione che superano largamente le medie nazionali. Serve - per Alberta – passare dalle dichiarazioni ai fatti, dare una prospettiva certa ai lavoratori e alle aziende che operano in importanti settori industriali dell’Isola: dall'alluminio, al ferroviario, alla componentistica, tra cui l’ex-Alcoa, la Keller, l’Euroallumina, l’ex-IIA, Vitrociset solo per citarne alcune delle più importanti. Per farlo - dice Alberta – servono indirizzi certi e un piano di investimenti pubblici sulle infrastrutture e risolvere il nodo del costo dell’energia. Il Segretario della Fim, invia un messaggio anche a Federmeccanica - che invece di spingere gli investimenti delle imprese, si culla nell'idea di dare un colpo al contratto, un errore. Faremo cambiare a Federmeccanica idea perché serve un buon contratto, per i lavoratori e alle imprese. Per Alberta - il futuro del territorio sta nelle persone, nei lavoratori e nelle loro capacità e competenze, bisogna quindi farne tesoro e da qui ripartire ma ognuno deve fare, seriamente, la propria parte, se vincono i metalmeccanici vince il Paese.

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