Lavoro. Petteni: "Abbiamo chiesto al Governo una stretta sull’utilizzo dei voucher. Tracciabilità positiva ma insufficiente"

Roma 12 aprile 2016 - "Nel corso del 2015 i voucher venduti sono aumentati del 66% rispetto al 2014, per un numero di lavoratori interessati pari a 1.380.030 unità, ognuno dei quali ha riscosso in media 64 voucher. Vi è poi anche il grave problema dei 27 mila voucher acquistati dai committenti e non riscossi. Si riassume in questi numeri una situazione che consideriamo assai critica, e che probabilmente è un effetto non voluto delle norme sul contrasto al falso lavoro autonomo contenute nel Jobs Act: vi sono evidentemente datori di lavoro che hanno trovato nei voucher una comoda strada alternativa alle false partite iva e al lavoro a progetto". E' quanto sostiene in una nota il Segretario Confederale della Cisl Gigi Petteni. "La Cisl ha chiesto al Governo una stretta sull’utilizzo dei voucher: la tracciabilità che il ministro Poletti ha annunciato è positiva ma insufficiente, servono - conclude - anche interventi che diano un ruolo alla contrattazione nel valutare le possibilità di utilizzo dei voucher, soprattutto nei settori maggiormente a rischio di abusi". Ufficio Stampa Cisl

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.