Terziario. Fisascat Cisl: in campo uniti contro l’atteggiamento antisindacale del gruppo italiano di information provider, Cerved rating agency

Roma, 21 aprile 2016. E’ alta l’attenzione dei sindacati di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs sulla vertenza che ha coinvolto i 400 lavoratori della CRA, l’agenzia di rating del gruppo Cerved dove complessivamente sono occupati 1500 addetti. Le tre sigle denunciano l’atteggiamento antisindacale del gruppo italiano di information provider che ha avviato colloqui individuali volti a indurre l’uscita volontaria di personale. La situazione è aggravata dall’apertura della procedura di licenziamento avviata per 21 addetti della Finservice, azienda del gruppo che si occupa del credit management a fronte dell’esternalizzazione dei servizi alla controllata Rekus. Le federazioni sindacali di categoria stigmatizzano anche sulla richiesta di prestazioni straordinarie obbligatorie e sulla decisione unilaterale dell’azienda di effettuare la chiusura estiva per tre settimane consecutive nel mese di agosto, oltre alle chiusure aziendali in occasione dei ponti festivi, obbligando i dipendenti alle ferie forzate. «Cerved con questo atteggiamento svilisce Il ruolo negoziale delle relazioni sindacali peraltro perpetrato in un momento in cui il gruppo gode di ottima salute come dimostrato dalla recente divisione degli utili che hanno superato i 70 milioni di euro - ha dichiarato Dario Campeotto della segreteria sindacale Fisascat - L’alta partecipazione allo sciopero indetto nei giorni scorsi dimostra il grave stato di disagio e preoccupazione delle lavoratrici e dei lavoratori dell’agenzia di rating». Prosegue dunque lo stato di agitazione proclamato dalle organizzazioni sindacali con il blocco dello straordinario per tutte le aziende del Gruppo Cerved in attesa del prossimo incontro programmato a Milano il 28 aprile per l’avvio dell’esame congiunto sulla procedura di mobilità Finservice.

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