Migranti. Sindacati italiani e spagnoli "contro la strage nel Mediterraneo"

Roma, 19 giugno 2015 - Sindacati spagnoli (di UGT e Comissiones Obreras) e italiani si sono incontrati oggi a Roma alla sede nazionale della UIL per sottoscrivere una dichiarazione per una agenda sindacale fondata sui diritti del lavoro e di cittadinanza, di appoggio alla manifestazione nazionale indetta per domani a Roma, contro la strage nel Mediterraneo.
La manifestazione, promossa da oltre cento associazioni della società civile e da Cgil,Cisl e Uil, si terrà a Roma domani alle 15 al Colosseo, dove si prevede tra l'altro l'intervento dei massimi leader sindacali.
Nel documento firmato oggi dalle cinque organizzazioni sindacali si appoggia esplicitamente la piattaforma politica su cui è stata convocata la manifestazione, nella giornata del rifugiato e si chiede tra l'altro:

Di allargare l'operazione Triton di search and rescue per soccorrere migranti e profughi a rischio nel Mediterraneo;
Superare il Regolamento di Dublino III per i rifugiati, permettendo loro di fare richiesta di asilo anche dai Paesi di transito;
Istituzione di corridoi umanitari, specie per le aree a rischio di conflitti;
Maggiore condivisione dell'accoglienza ed integrazione dei profughi tra i 28 Paesi dell'Unione Europea;
Riaprire canali d'ingresso legale in Europa, come alternativa all'immigrazione irregolare;
Rilanciare la cooperazione e lo sviluppo sostenibile con i Paesi e le zone più povere al fine di prevenire la necessità di migrare.
Per la UGT ha firmato il documento la segretaria Almudena Fontecha, per Comisiones Obreras, la segretaria Monserrat Mir. Mentre Fausto Durante ha rappresentato la CGIL, Liliana Ocmin la CISl e Guglielmo Loy la UIL.

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