Corruzione. Furlan: senza legalità non c’è sviluppo economico

Roma, 28 aprile 2016. “Combattere la corruzione ed il malaffare è non solo una esigenza morale e culturale ma deve diventare davvero una priorità di tutta la classe dirigente del nostro paese, a tutti i livelli”. Lo afferma la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan commentando l’appello del Presidente della Repubblica Mattarella contro la corruzione. “Ha ragione il Capo dello Stato Mattarella quando sottolinea che bisogna essere tutti uniti contro la corruzione con una grande alleanza tra le forze sane e responsabili del paese. I valori della giustizia e della legalità sono alla base della convivenza civile e sociale. Senza legalità non c’è sviluppo economico, equità e progresso nella società italiana. La catena della corruzione va combattuta senza tentennamenti ed equivoci, applicando le leggi con i controlli adeguati e costanti, attraverso la partecipazione di tutti i soggetti istituzionali, le forze sociali, i cittadini. Speriamo che le parole forti del Presidente della Repubblica facciano breccia e possano diventare il viatico per una vera rivoluzione culturale nel nostro paese nel nome della legalità e della lotta contro il malaffare che deprime la nostra economia, allargando le diseguaglianze sociali”.

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