Crisi. Petriccioli: più crescita, lavoro e solidarietà per superare euroscetticismi

Roma, 29 aprile 2016. "Occorre lavorare alla costruzione di un’Europa che possa essere vissuta dai suoi cittadini come una prospettiva e di crescita e di speranza, superando l’enorme piaga della disoccupazione, specie giovanile, che attanaglia l’intero continente”. Lo ha dichiarato il Segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli, in occasione dell’incontro organizzato dalla rappresentanza italiana della commissione europea tra il vice presidente della commissione europea e le parti sociali. “Le politiche economiche di questi anni, segnate da una visione esclusivamente quantitativa della finanza pubblica, hanno fatto crescere nelle popolazioni nazionali un sentimento antieuropeista per l’economia che non cresce e per le cose che non vanno, che rischia di acuirsi di fronte alle problematiche derivanti dalla gestione dei flussi migratori. Per recuperare fiducia e consenso attorno al progetto di un'Unione europea pienamente integrata è necessario un cambio di passo, superando i vincoli del Fiscal Compact, attraverso una visione politica in grado di rispondere alle necessità dell’economia reale e alle nuove emergenze sociali. Occorre consolidare la democrazia in Europa, e recuperare un dialogo sociale che consenta al mondo del lavoro di aver voce in capitolo per affrontare con rinnovata coesione le grandi sfide che il governo della società globale ci propone”, ha concluso Maurizio Petriccioli.

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