Credito. Sciopero UnipolSai, Cisl/First: "inaccettabile la chiusura di Cimbri"

Roma, 29 aprile 2016 - “Sembra quasi che il vero obiettivo di UnipolSai fosse quello di condurre la trattativa strumentalmente verso la rottura in modo tale da prefigurare una situazione alibi per l’applicazione del contratto integrativo meno oneroso per l’azienda stessa. Non si spiega diversamente la rottura delle trattative da parte dell’azienda, dopo tre mesi, proprio quando ormai l’intesa sembrava essere a portata di mano”.

Così commenta Roberto Garibotti, Segretario nazionale First Cisl, all’indomani dello sciopero, i dati di adesione diffusi dall’azienda, che appaiono nettamente inferiori rispetto a quanto realmente rilevato dal sindacato: uffici vuoti e attività ferma. “Ci auguriamo – conclude Garibotti - che UnipolSai, contrariamente a quanto dichiarato dall’AD Cimbri, voglia responsabilmente cogliere il segnale lanciato dai lavoratori con la loro massiccia adesione allo sciopero e la disponibilità del sindacato a riaprire il confronto, per una soluzione equa della vertenza”. Ufficio stampa First Cisl

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