Infortuni. Furlan: quadro davvero preoccupante. Una media di tre morti al giorno è una sconfitta per tutti

Roma, 30 aprile 2016. "Sono ancora troppi i morti sul lavoro in Italia. E' un quadro davvero preoccupante. Quando un paese ha tutti questi infortuni sul lavoro che non accennano a diminuire, con una media di tre lavoratori morti al giorno, è una sconfitta per tutti, istituzioni, imprese, organismi di controllo, parti sociali". Lo sottolinea la Segreteria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, commentando i dati dell'Inail alla vigilia del Primo Maggio. "Bisogna fare molta più prevenzione a cominciare dalla scuola, con una azione culturale che ponga la sicurezza e la salute nei posti di lavoro come una vera priorità del nostro paese, attraverso una lotta seria al sommerso, al lavoro nero, al capolarato. Bisogna ridare più valore al lavoro, quel lavoro che oggi è negato a troppi giovani e donne in Italia".

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