Caporalato. Sbarra (Fai Cisl): "Un monito formidabile l'accorata condanna dello sfruttamento del lavoro pronunciata dal Papa"

Roma, 19 Maggio 2016 - "Grazie a Papa Francesco per la sua accorata condanna dello sfruttamento del lavoro. Un monito formidabile per i decisori pubblici che sono chiamati in questi giorni a dare risposte concrete e a determinare una svolta nel contrasto di quella nuova forma di schiavismo che si chiama caporalato". Lo afferma in una nota Luigi Sbarra, Segretario generale della Fai Cisl, commentando le parole del Pontefice nell'omelia mattutina a Santa Marta. "Il rispetto della dignità della persona lavoratrice e la lotta alle forme di prevaricazione sull'uomo nei luoghi di lavoro sono temi prioritari dell'agenda pubblica e delle sviluppo morale ed economico del nostro Paese. Sfide che si vincono con un approccio solidale, coesivo e partecipato. Per questo, a poche settimane dall'estate e dall'inizio delle grandi stagioni di raccolta, chiediamo una volta in più al Governo di accelerare sul ddl contro il caporalato e di mettere al più presto la Cabina di regia e la Rete del lavoro agricolo di qualità in condizioni di operare sui territori di concerto con le parti sociali agricole. Almeno 13 le vittime sui campi l'anno passato: quanti caduti vogliamo contare nel 2016? Non c'è più tempo da perdere: come testimoniano le parole del Pontefice in gioco c'è una impellente urgenza sociale, ma anche una profonda questione etica. Temi ai quali dobbiamo immediatamente sapere dare risposta, insieme", conclude Sbarra.

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