Pensioni. Furlan: "E' inaccettabile che in Italia essere pensionati significhi essere destinati alla povertà"

Roma, 26 maggio 2016 - "Spero che il tema delle pensioni non sia il solito annuncio, ma che venga affrontato in modo costruttivo". Lo ha dichiarato stamani Anna Maria Furlan, segretario generale della Cisl, a 'UnoMattina'. "E' inaccettabile - ha detto - che in Italia essere pensionati significhi essere destinati alla povertà. Dobbiamo ragionare sul fatto che la compatibilità sociale oggi sia allo stesso livello di quella economica e tra i temi affrontati con il governo c'è infatti quello della rivalutazione delle pensioni minime, che riguarda la dignità degli anziani". Più in generale - ha spiegato Furlan - il confronto con l'esecutivo ha riguardato diversi argomento. E' stato presentato un elenco delle priorità, molte delle quali condividiamo. Sono due i tavoli da cui dobbiamo partire: uno sulla crescita del lavoro e dell'occupazione, l'altro su come rivedere la materia previdenziale, partendo dalla flessibilità in uscita dei lavoratori e dalla rivalutazione delle pensioni, oggi molto basse", dice Furlan che conclude con l'auspicio "che i tavoli partano presto, c'è urgenza che questi temi vengano affrontati il prima possibile perché devono rientrare nella prossima legge di stabilità .

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.