Settore ferroviario. Fim Cisl: treni regionali, mantenere la produzione in Italia

Roma, 26 maggio 2016. Nei prossimi giorni le Ferrovie dello Stato assegneranno la gara per la costruzione fino a 500 treni regionali. Sulla base delle notizie delle prime ore, sta circolando l’ipotesi che Hitachi Rail Italy e Alstom abbiano presentato proposte molto vicine e risultano essere le più competitive per l’acquisizione del primo lotto della commessa. La minima differenza fra le offerte, rende indispensabile una buona capacità di valutazione tecnica dei treni proposti dai due gruppi industriali. A fronte di questa situazione, è necessario vigilare affinché non si arrivi ad una soluzione pasticciata. Ferrovie deve decidere l’assegnazione per la costruzione dei treni regionali che investano in pieno la tipologia richiesta dal bando di gara evitando approssimazioni. È indispensabile fare molta attenzione sulla qualità e la garanzia di un buon funzionamento nel tempo, quest'ultima ampiamente assicurata anche facendo ricorso alle esperienze dei migliori prodotti che viaggiano giornalmente sulla rete italiana. E' importante che la produzione rimanga interamente in Italia, con la garanzia che tutte le ditte di appalto siano italiane, e che venga assicurata la massima attenzione all’assistenza e alla gestione della manutenzione, per una buona garanzia del prodotto. Ci auguriamo che l’assegnazione non sia viziata rischiando ricorsi che farebbero slittare l’assegnazione definitiva con conseguente grave danno per i pendolari italiani.

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