Lavoro. Petteni: "Positivo il dato Istat annuo. Ora il Governo intervenga sul costo del lavoro"

Roma, 31 maggio 2016- "La sintesi del dato mensile è che la crescita degli occupati (+ 51.000 tra marzo e aprile) è interamente compensata dalla crescita dei disoccupati (+50.000) ma con una riduzione degli inattivi di 113.000 unità. Cresce dunque la partecipazione al mercato del lavoro". Lo sottolinea in una nota il Segretario confederale della Cisl, Gigi Petteni, commentando i dati Istat sull' occupazione. "La crescita annua è assai più significativa, con 215.000 occupati in più rispetto ad aprile dello scorso anno, soprattutto over 50, ed è interamente ascrivibile ai contratti a tempo indeterminato (+279 mila), mentre sono in calo sia i dipendenti a termine sia gli indipendenti, sia i disoccupati (-93.000 unità su aprile 2015). Mentre su base annua il miglioramento è significativo, il dato mensile da inizio anno si mostra ancora buono, ma il rischio è che vada ad esaurimento la positiva spinta impressa nel 2015 dal forte sgravio contributivo, che è stato quasi dimezzato per il 2016. E’ dunque urgente che si portino ad attuazione le misure già avviate, a partire dal decollo dell’Anpal che dovrà mettere a punto e coordinare le misure di politica attiva del lavoro da sempre deboli in Italia. E’ poi importante che nel confronto appena aperto tra governo e sindacati si sia messo sul tavolo il tema di come stabilizzare un intervento sul costo del lavoro per incentivare il lavoro stabile, ma è altrettanto importante che la palla passi alle politiche di sviluppo, per non vanificare i positivi risultati fin qui raggiunti".

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