Autostrade. Altissima l’adesione allo sciopero. Aziende capiscano il messaggio dei lavoratori

Roma, 6 giugno 2016. È pari al 85% l’adesione media allo sciopero nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori del settore autostrade, che si è svolto il 5 e 6 giugno. Ne danno notizia Filt-Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti, Sla-Cisal e UglTrasporti. 
“Ora le parti datoriali Fise e Federreti – affermano le organizzazioni sindacali dei trasporti – tornino al tavolo di trattativa per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro. Le lavoratrici e i lavoratori hanno dimostrato di non credere alla scusa fantasiosa, per non dire penosa con cui le aziende hanno bloccato il tavolo, e cioè che non ci sono i soldi in un settore che è un monopolio naturale che ogni anno distribuisce utili altissimi a tutti tranne che a chi ci lavora e contribuisce a farli. 
Le lavoratrici e i lavoratori hanno anche respinto attraverso l’adesione massiccia allo sciopero la richiesta delle parti datoriali di modificare normative finalizzate a conseguire ulteriori aumenti di produttività e di flessibilità della prestazione lavorativa quando queste sono già molto alte. Risulta inoltre vergognoso il comportamento di alcune società che pur di non perdere incassi hanno tenuto le sbarre abbassate creando forti disagi e problemi di sicurezza all'utenza, cercando, attraverso i mezzi di stampa e i mass-media, di incolpare i lavoratori per le lunghe attese riscontrate ieri presso moltissime stazioni. Mai gli utenti avevano avuto tali disagi in occasione di scioperi. Tutto quanto accaduto è solo responsabilità della gestione organizzativa delle singole società. Se Fise e Federreti mostreranno di non aver compreso il messaggio, i sindacati valuteranno ulteriori azioni di protesta”.

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