Elezioni. Furlan: "Serve un patto sociale per far ripartire l'Italia. Amareggeita da tanto astensionismo"

7 giugno 2016. "Sono amareggiata nel constatare che tanti italiani hanno deciso ancora una volta di non andare a votare". Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, all'indomani delle elezioni amministrative che hanno evidenziato un'alta percentuale di elettori che non si sono presentati alle urne. "Questo è un problema - ha osservato Furlan a margine del consiglio generale della Cisl del Piemonte, in corso a Torino - significa che i cittadini non ritengono che la loro partecipazione al voto possa determinare un futuro migliore. Andare a votare - ha aggiunto Furlan - significa assumersi responsabilità ma anche avere il convincimento che il proprio voto serve a qualcosa. La politica e i partiti tutti devono fare una seria riflessione rispetto a questo".
"L'Italia deve ripartire e lo deve fare celermente. Bisogna fare un patto sociale molto forte tra i corpi sociali che rappresentano il lavoro, il sindacato, le associazioni di imprese, i governi locali e nazionali per mettere al centro il lavoro. Affrontare questi temi e' cio' gli italiani si aspettano".

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