Amministrative. Sbarra (Fai Cisl): la distanza tra cittadini e politica aumenta. Serve nuovo patto sociale

Roma, 7 giugno 2016. "I dati delle amministrative purtroppo parlano chiaro, e denunciano una distanza crescente tra cittadini e partiti tradizionali, puniti con l'astensione o con il voto a movimenti anti-sistema. Questa scollatura rappresenta il peggiore frutto di una impostazione politico-culturale conflittuale, anticoesiva, antisolidale, che ha dominato la scena italiana negli ultimi decenni. Occorre riprendere le redini di una politica di sviluppo partecipata dalle parti sociali. Serve un nuovo Patto". Lo ha detto Luigi Sbarra, segretario generale della Fai Cisl, concludendo a Palermo i lavori del Consiglio Generale Regionale della Federazione agroindustriale del sindacato di via Po. "Società e istituzioni - ha aggiunto il sindacalista - devono cooperare insieme sui nodi che impediscono uno sviluppo equo e ben distribuito. Significa darsi da fare insieme per far ripartire le pensioni, il sostegno sociale, gli investimenti, l'occupazione dignitosa. E, nei comparti del settore primario, rilanciare il ruolo produttivo e conservativo della forestazione, la funzione sociale ed economica dell'agricoltura, il motore irrinunciabile dell'industria alimentare. Come Sindacato - sottolinea ancora il leader della Fai-Cisl -raccogliamo la sfida del rinnovamento focalizzando la nostra azione sui territori, innovando la nostra struttura organizzativa, ambendo a partecipare, ad ogni livello, ai processi decisionali capaci di generare buona crescita. Soprattutto, mettendo la nostra rappresentanza, la nostra competenza, il nostro lavoro quotidiano a disposizione di un dialogo operoso, nella consapevolezza che l'unilateralismo è nemico del vero riformismo, che esige un clima sociale coeso e responsabile", ha concluso Sbarra.

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.