Metalmeccanici chiedono conratto prima dell'estate. Grande adesione allo sciopero

Roma, 11 giugno 2016. Dopo l'ottima riuscita dello sciopero e delle manifestazioni di ieri, anche oggi i metalmeccanici italiani hanno incrociato le braccia. I dati parlano da soli, ad esempio in Finmeccanica in Campania il 96% dei lavoratori ha aderito al blocco degli straordinari, nel Gruppo ABB e alla Novelis il 100%, alla Raffineria Lukoil, Demont e Comes in Sicilia, all'Electrolux di Pordenone il 100%. Adesioni oltre il 90% anche dei metalmeccanici dell'indotto di Piombino, della Hitachi, della Whirlpool-Indesit di Melano e della Leonardo. In tutta Italia i dati parlano di una adesione altissima. La partecipazione così massiccia e compatta dei metalmeccanici daí una grande lezione di determinazione a Federmeccanica e ad Assistal. Dopo sette mesi di loro immobilismo, adesso basta. Se vogliono rimandare la trattativa a dopo le ferie, noi non ci stiamo, continueremo a rispondere con la mobilitazione a questo attendismo vecchio e rituale. Federmeccanica e Assistal, infatti, solo a parole parlano di “rinnovamento” contrattuale, ma in realtà ripropongono vecchi schemi, tipici di un mondo del lavoro che non esiste più. E la loro intenzione di rimandare la trattativa a dopo l'estate è l'ennesima dimostrazione che loro, questo contratto, non lo vogliono fare. I metalmeccanici invece non vogliono perdere altro tempo, esigono responsabilità da parte di Federmeccanica e vogliono il contratto, presto e buono.

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