Igiene ambientale. Paniccia (Fit-Cisl): "Confermato lo sciopero del 15 giugno anche per le aziende private"

Roma, 14 giugno – “La trattativa iniziata domenica con Fise-Assoambiente per il rinnovo del contratto collettivo nazionale delle imprese private di igiene ambientale si è interrotta bruscamente la scorsa notte, per cui non possiamo che confermare lo sciopero nazionale del 15 giugno sia delle aziende aderenti alla stessa Fise sia di quelle associate a Utilitalia, ovvero le pubbliche”, così dichiara Pasquale Paniccia, Segretario nazionale della Fit-Cisl. “Dobbiamo fermare – spiega Paniccia - chi vuole qualsiasi forma di precarizzazione; dai diritti e tutele dei lavoratori alle loro condizioni di lavoro, dalle condizioni di salute e sicurezza alle costanti morti bianche nel settore, dagli appalti alle cooperative spurie con delle condizioni di lavoro assurde e fatiscenti ai sempre più concreti rischi di infiltrazioni criminali negli stessi riportati più volte dalle cronache quotidiane: diciamo basta alla mercificazione del lavoro”. “Ringraziamo il Presidente dell’Associazione nazionale dei comuni italiani Piero Fassino – conclude il Segretario nazionale - per il grande lavoro e per la grande disponibilità messa in campo, ma come è noto il tentativo di mediazione tra sindacati e associazioni datoriali non è andato a buon fine a causa dell’intransigenza di Utilitalia, cosi come la trattativa successiva con Fise-Assoambiente che non ha compreso i rischi che stiamo vivendo come settore e le crescenti difficoltà che il nostro lavoro sta subendo. Ora, proseguiremo la mobilitazione con ancora più forza e decisione, proprio come ci hanno chiesto a gran voce le operatrici e gli operatori del settore, dopo lo straordinario risultato dello sciopero del 30 maggio scorso”. “Oramai la situazione è quella di un conflitto continuo – spiega Angelo Curcio, Coordinatore nazionale della Fit-Cisl per l’igiene ambientale – dove le ragioni della vertenza, volte a migliorare tutele e condizioni di lavoro, non riescono a trovare risposte. Nei giorni passati, avevamo riservato molta fiducia negli incontri svoltisi con l’Anci e con Fise-Assoambiente, mentre non abbiamo più nessuna notizia da Utilitalia da quasi due mesi”. Ufficio Stampa FIT-CISL

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