Metalmeccanici. Nokia-Alcatel: Fim e Fistel, evitati 219 licenziamenti. Ora formalizzare il percorso.

Roma, 30 giugno 2016.Si è appena concluso l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico tra il dott. Castano del Ministero, le organizzazioni sindacali e i vertici del Gruppo Alcatel-Nokia, sul piano di riorganizzazione del Gruppo per il quale erano stati annunciati 219 licenziamenti in Italia. Durante l’incontro a differenza dell'ultimo periodo dove le due società ex-Nokia e ex-Alcatel avevano proceduto in maniera unilaterale al licenziamento dei lavoratori, oggi il dott. Renato Orsenigo responsabile Sud Europa ( 27 Paesi ) per il Gruppo, ha dichiarato la scelta da parte di Alcatel-Nokia di non voler procedere ai 219 licenziamenti, previsti nel nostro Paese secondo il piano di riorganizzazione, ma di voler lavorare insieme alle organizzazioni sindacali ad una soluzione che attraverso la CIGS per riorganizzazione, permetta la ricollocazione internamente o esternamente all’azienda di tutti i lavoratori. Durante i 12 mesi che abbiamo di fronte dovranno essere trovate soluzioni che permettano la ricollocazione di tutti i lavoratori sia internamente che esternamente al Gruppo attraverso percorsi di formazione professionale dei lavoratori. Si è valutata anche la possibilità per chi volesse lasciare volontariamente di accedere ad un incentivo economico, possibilità sulla quale ancora non sono stati forniti dettagli. Al termine dell'incontro, il dott. Castano per conto del ministero ha confermato, dopo le nostre sollecitazioni, la disponibilità del Ministro Calenda ad incontrare il Ceo di Nokia-Alcatel per discutere il piano industriale del Gruppo in Italia e di procedere all’attivazione di un confronto insieme alle organizzazioni sindacali sugli investimenti di Agenda Digitale coinvolgendo la Presidenza del Consiglio. Per la Fim e la Fistel il percorso intrapreso oggi è positivo perché scongiura i licenziamenti e da’ una prospettiva ai lavoratori. Ora ci aspettiamo al più presto che quanto discusso nella giornata di oggi venga formalizzato attraverso un’intesa formale già dal prossimo incontro previsto per il 14 luglio alle ore 15.

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