Agricolutra. Approvato collegato all'agricoltura. Fai Cisl: "Stesso zelo anche per aumentare le tutele dei lavoratori"

6 luglio 2016. "Dopo due anni lavori Parlamentari, il Senato ha approvato oggi il Collegato agricoltura, sbloccando una serie di norme di razionalizzazione e sostegno rivolte alle aziende del settore primario. Una cosa buona e giusta. Non vorremmo però che si impiegasse lo stesso tempo per dare il via libera al disegno di legge contro il caporalato, promesso un anno fa e ancora fermo a Palazzo Madama; o che ci si soffermasse tanto sugli emendamenti volti a modificare l'odiosa recente operazione che innalza in agricoltura la soglia di remunerazione con i voucher. Noi, in ogni caso, non lo permetteremo". Lo afferma in una nota Luigi Sbarra, Segretario Generale della Fai Cisl, in merito all'approvazione definitiva odierna del Collegato agricoltura. "Il ministro Martina e la maggioranza hanno dimostrato in questi anni di avere a cuore, e giustamente, le sorti delle imprese agricole. Una impostazione che noi condividiamo in gran parte, salutando con soddisfazione anche il recente sblocco di 2 miliardi sul credito specializzato per l'agroalimentare. E' vero che dove c'è buona impresa c'è anche buon lavoro. Ora però sarebbe il caso di mostrare lo stesso zelo anche per la legislazione tesa ad aumentare le tutele dei lavoratori, a partire dall'immediata approvazione del ddl 2217 e dal recepimento di quelle proposte di modifica avanzate dal sindacato di categoria per evitare la completa destrutturazione del lavoro stagionale attraverso quei caporali cartacei che sono i buoni lavoro. Siamo certi di trovare in Martina e nel resto della compagine di governo orecchie sensibili. Resta da vedere quando si passerà dalle parole ai fatti", conclude Sbarra.

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