Dl Enti Locali. Cgil Cisl Uil, non risolve temi cruciali,Il Parlamento intervenga

Roma, 12 luglio - “Sostenibilità finanziaria, salario accessorio, turn-over e precari" questi per le federazioni del pubblico impiego i nodi sui quali il decreto Enti locali, oggi all'esame della commissione Bilancio della Camera dei Deputati non trova soluzioni. "Nonostante affronti alcune questioni che da tempo avevamo segnalato, - sottolineano in una nota congiunta i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, Serena Sorrentino, Giovanni Faverin e Giovanni Torluccio - il Decreto non trova soluzione però ad alcune problematiche nevralgiche per il sistema delle autonomie locali”. Per questo, proseguono i tre dirigenti sindacali, “chiediamo al Parlamento di intervenire in fase di conversione per risolvere una volta per tutte i problemi, tra gli altri, della sostenibilità finanziaria degli enti di area vasta e delle città metropolitane, dei tagli al salario accessorio al personale, del turn-over che va riavviato in tutti gli enti della Pa e dei precari delle province che non solo non hanno prospettive di stabilizzazione ma rischiano anche di non ottenere alcuna proroga dei contratti attualmente in essere che scadranno il 31 dicembre 2016 ”. Ragioni per le quali Sorrentino, Faverin e Torluccio annunciano, “al fine di mantenere alta l’attenzione sui problemi che rischiano, in ultima istanza, di ripercuotersi sui servizi resi alla cittadinanza, che il 22 luglio 2016 si terranno in tutte le regioni italiane, attivi unitari e/o assemblee sui posti di lavoro ai quali parteciperanno, oltre ai delegati degli enti del comparto autonomie locali, anche i parlamentari regionali e la stampa”.

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