Industria. Le proposte della Cisl a Governo, regioni, banche ed imprese, il 18 luglio convegno a Milano con Furlan, Boccia, Calenda, Bonaccini, Lodesani

Roma, 13 luglio 2016 - "Occupiamoci di industria: le proposte della CISL”: è questo lo slogan del Convegno organizzato dal Dipartimento Industria della Cisl il 18 luglio a Milano (ore 14,00) presso la Sala Volta del Centro Congressi “Le Stelline”, in Corso Magenta, 61. Ricco il parterre dei partecipanti. Dopo l'introduzione del Segretario Generale della Cisl Lombarda, Osvaldo Domaneschi, sarà il Segretario Confederale della Cisl, Giuseppe Farina ad illustrare le proposte della confederazione in materia di politiche industriali. Subito dopo si svolgerà la tavola rotonda, moderata dal giornalista Dario Di Vico, cui parteciperanno il Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, il Presidente Conferenza Regioni, Stefano Bonaccini, il Presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, il Presidente Comitato Affari Sindacali e del Lavoro ABI, Omar Eliano Lodesani. Chiuderà l'iniziativa alle 17.00, la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan. "Per rilanciare le attività industriali non basta più la sola gestione delle crisi aziendali nè i bonus e gli incentivi generalizzati: è il momento di attivare concrete politiche industriali che sappiano affrontare tutti i nodi competitivi che oggi rischiano di rallentare o impedire il riposizionamento dell' industria italiana sui mercati internazionali", sottolinea il Segretario Confederale della Cisl, Giuseppe Farina presentando l'iniziativa. "Per la Cisl sono quattro le priorità su cui occorre concentrarsi: la crescita dimensionale delle imprese; un sistema bancario a sostegno degli investimenti; risorse sulla ricerca e sviluppo di nuove competenze; fare crescere la produttività delle imprese e dei territori. E' indispensabile su questi temi un impegno comune da parte di tutti i soggetti che hanno la responsabilità di assicurare un reale sviluppo industriale al paese

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.