Istat. Bernava: effetti sociali devastanti. Crescita, inclusione sociale e riorganizzazione welfare contro aumento povertà ed impoverimento

Roma, 14 luglio 2016. "Crescita ed inclusione sociale, è questo il binomio su cui Governo, Parlamento, forze sociali, istituzioni, enti locali, Regioni devono puntare uniti per vincere contro il fenomeno dilagante della povertà e dell' impoverimento". Lo dichiara il Segretario confederale della Cisl, Maurizio Bernava. "Per frenare l' aumento di questi effetti sociali devastanti che rischiano di diventare strutturali per il paese, bisogna cambiare politiche di welfare. I dati Istat diventino un monito, una sollecitazione forte: il paese ha bisogno di ritrovarsi unito, di dialogare, di fare scelte strategiche mirate su due fronti: quello della crescita, della competitività, della produttività e degli investimenti e quello del sostegno e dell' inclusione di chi è in condizioni di indigenza. E' necessario, dunque, introdurre per le famiglie che non riescono ad avere un livello di vita dignitoso uno strumento di sostegno al reddito universale e su scala nazionale che sia accompagnato da percorsi di inclusione socio-lavorativa per i beneficiari. Paradossalmente, infatti, aumenta la povertà ma aumentano anche i costi: il welfare va quindi ripensato, riorganizzato e ristrutturato. Ci vuole un welfare pubblico che abbia diverse priorità e che faccia della inclusione sociale una costante. Su questo aspetto la Cisl chiede al paese di agire unito, di dialogare, di evitare conflitti e risse che aumentano solo la disuguaglianza ed il divario sociale".

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