Ricerca. Furlan: tasse zero per chi investe in innovazione e ricerca

Roma, 19 luglio 2016. "Il tema della ricerca e dell' innovazione e' prioritario in Europa per la crescita del nostro paese e ritornare a competere nei mercati globali". Lo ha detto la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, al Consiglio Generale della Fir Cisl, la categoria della ricerca della confederazione di via Po. "La competitivita' del nostro paese e' legata agli investimenti in innovazione e ricerca" ha sottolineato Furlan. "Continuare a tagliare i fondi come e' stato fatto nelle leggi finanziarie degli ultimi vent'anni e' stato un grave errore che ci preclude oggi di avere una maggiore crescita. Le nostre aziende sono meno produttive anche perche' gli stanziamenti pubblici e privati in innovazione e ricerca sono tragicamente diminuiti in questi anni. La produttivita' dipende innanzitutto dalla capacita' innovativa delle imprese. E' un tema su cui bisognerebbe riflettere, capire se e' ragionevole pensare a tasse zero per chi investe in innovazione, ricerca, qualita' della produzione e dei servizi. Occorre anche rafforzare nei distretti industriali il legame forte tra territorio, enti ricerca, universita'. Investire in ricerca e' anche lo strumento per far uscire dalla precarieta' tanti giovani evitando che i migliori vadano all'estero. Anche per questo chiediamo al Governo il riordino degli enti pubblici e privati di ricerca ed un piano di sostegno fiscale alla ricerca", ha aggiunto. "Questa e' una priorita' che dobbiamo mettere al centro dell'azione sindacale attraverso una grande iniziativa pubblica come gli "stati generali della ricerca" .

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