Poste. Slp Cisl: "Rete logistica al collasso. A settembre grande mobilitazione per dire di no alla privatizzazione"

20 luglio 2016. “Le dichiarazioni dell’AD di Poste Italiane Ing. Caio, nel corso ieri dell’audizione alla Commissione Lavori Pubblici del Senato, descrivono un’Azienda ed un Piano Industriale a noi “sconosciuti”. Lo sottolinea il neo segretario generale del Slp Cisl, Luca Burgalassi. “La capillarità della rete degli uffici postali resiste, solo in parte, per la ferma opposizione delle Organizzazioni Sindacali, dei Sindaci e dei TAR che hanno sonoramente bocciato e contrastato il programma di chiusura di centinaia di uffici nelle aree rurali del Paese. Il recapito a giorni alterni è in crisi e gli investimenti in tecnologia per il settore postale sono solo annunciati. La rete logistica di Poste Italiane è ormai prossima al collasso, incapace di garantire standard di qualità accettabili per i cittadini. Servono meno annunci e più concretezza. Serve soprattutto un radicale ripensamento di alcuni progetti contenuti nel Piano Industriale. In mancanza di risposte concrete alle richieste unitarie del Sindacato a settembre è pronta a scattare una grande mobilitazione del popolo postale per dire no alla privatizzazione e per un vero rilancio dei servizi da offrire ai cittadini.”

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.