Terziario/Autogrill. Siglato accordo su nuovo integrativo aziendale per gli 8000 dipendenti

Roma, 3 luglio 2015 - Il personale leva strategica per il rilancio aziendale insieme agli investimenti ed all'innovazione. E' questa la premessa al nuovo contratto integrativo aziendale di Autogrill S.p.A., il primo operatore nel mondo nei servizi di ristorazione presente in 38 Paesi nel mondo con circa 62.800 dipendenti e più di 5.300 punti vendita in oltre 1.200 località, che in Italia occupa oltre 8mila addetti. L'intesa, siglata tra le organizzazioni sindacali Fisascat Cisl, Filcams Cgil, Uiltucs e la multinazionale, sancisce l'avvio di un nuovo percorso di relazioni industriali finalizzate a ricondurre il confronto sui temi della partecipazione e del coinvolgimento attivo delle rappresentanze sindacali aziendali ed unitarie.
Diritti di informazione e sindacali, responsabilità sociale, sicurezza, pari opportunità, tutela della dignità personale, organizzazione del lavoro e diritto allo studio sono solo alcuni dei capitoli dell'integrativo valido fino al 31 dicembre del 2018 con la clausola dell'ultravigenza.
Le parti hanno condiviso la necessità contrastare il trend negativo del risultato anche attraverso il contenimento dei costi di gestione e meccanismi di "pay for performance"; l'integrativo, volto al mantenimento dei livelli occupazionali, congela fino al 31 dicembre 2018 l'importo fisso del premio di produzione che sarà sterilizzato ai fini del calcolo degli istituti contrattuali della tredicesima e quattordicesima mensilità e del Tfr.
Il salario accessorio riferito al premio variabile e al premio di risultato aziendale - fino a 1.300 euro annuali - saranno erogati nell'ottica della sostenibilità economica, nel caso di raggiungimento di soglie prefissate di flusso gestionale e di obiettivi riferiti alle vendite principali.
L'intesa introduce importanti novità in tema di welfare; nel mese di novembre di ciascun anno l'azienda erogherà una shopping bag di 100 euro per l'acquisto di prodotti di uso quotidiano e, dal 1° luglio 2015, riconoscerà un buono carburante da 5 a 10 euro mensili la cui maturazione è subordinata all'effettiva presenza del lavoratore sull'unità produttiva autostradale.
Sulla conciliazione vita-lavoro l'accordo interviene a sostegno della genitorialità con la possibilità di fruire del congedo parentale facoltativo su base oraria.Sulla malattia, fermo quanto previsto dal contratto nazionale dei Pubblici Esercizi, l'azienda riconoscerà il pagamento del 100% dei primi tre giorni per i primi cinque eventi nell'anno di calendario, con esclusione di eventi riferibili a malattie gravi e ricoveri ospedalieri.
La Fisascat esprime un giudizio complessivamente positivo sull'intesa siglata con Autogrill. "L'accordo siglato con la multinazionale della ristorazione autostradale - ha dichiarato il segretario generale aggiunto della Fisascat Giovanni Pirulli - tiene conto delle difficoltà aziendali e premia la partecipazione ed il contributo dei lavoratori nel condividere le problematiche aziendali, garantendo la continuità della contrattazione integrativa esistente".
"Anche le previsioni dell'integrativo in tema di welfare ed elevando gli importi del premio variabile legato ad effettivi risultati raggiunti di circa il 20%- ha aggiunto il funzionario della Fisascat Elena Maria Vanelli - rappresentano un buon risultato alla luce delle pesanti ricadute della crisi sul business della ristorazione"
"Questo accordo, nel panorama conflittuale generale - ha dichiarato il segretario generale della categoria Pierangelo Raineri - rappresenta un buon modello di costruttive relazioni sindacali dove si è condivisa la necessità di preservare l'occupazione pur in un'ottica di contenimento dei costi gestionali".
L'attenzione della Fisascat rimane alta sul riordino dei servizi oil e food&beverage della rete autostradale italiana determinato dall'Atto di Indirizzo del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e del ministero dello Sviluppo Economico: degli attuali 240 locali attualmente presenti 98 andranno in scadenza di concessione del 2015; nei prossimi cinque anni andranno in gara 174 locali, più della metà di quelli in gestione. In tale prospettiva le parti hanno condiviso l'obiettivo di protezione dell'occupazione attraverso azioni di monitoraggio e dialogo.

Ufficio Stampa Fisascat Cisl Nazionale

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