Metalmeccanici. Ccnl Cooperative. Fim Cisl: "Ci aspettiamo dalle Associazioni spinta positiva per il negoziato vero a settembre"

Ccnl Cooperative: basta temporeggiamenti, negoziato vero per il contratto

Roma, 27 luglio 2016. Si è tenuto oggi un secondo incontro presso Lega Coop a Roma tra le Associazioni delle imprese cooperative e Fim, Fiom, Uilm per il rinnovo del Ccnl dei metalmeccanici del mondo delle cooperative, oggetto della discussione odierna la sanità integrativa. Le Associazioni delle cooperative hanno espresso disponibilità ad estendere la tutela per contratto a circa 5000 lavoratori oggi non coperti, altri 5000 hanno forme diverse in azienda, definendo contribuzione e prestazioni e verificando la possibile confluenza in uno dei fondi esistenti nel settore della cooperazione. Come sindacato abbiamo rimarcato le richieste di estensione a tutti i lavoratori e i familiari delle tipologie di prestazioni integrative consolidate (ad esempio accordi aziendali o tipo Métasalute) in materia di ticket, prevenzione, interventi di chirurgia, odontoiatria e richiesto di costituire un organismo bilaterale di indirizzo e controllo. Quanto alla contribuzione il riferimento è quello di circa 156 Euro annue a carico dell'azienda. Le Associazioni cooperative si sono riservate una verifica e hanno proposto un incontro di approfondimento tecnico con i fondi e i possibili gestori che si terrà il 13 settembre. Per il Segretario nazionale della Fim Cisl Nicola Alberta “ è importante che si sia avviato il confronto di merito su un aspetto del welfare integrativo, ma occorre imprimere maggiore celerità alla trattativa per garantire ai lavoratori la tutela del Ccnl. Il contratto è scaduto ormai da 7 mesi, alla fine del 2015, e non è più possibile per le Associazioni delle imprese cooperative, trincerarsi in attesa del rinnovo del contratto dell'industria privata, che Federmeccanica sta tenendo testardamente bloccato. Il Contratto è fondamentale per garantire normative, diritti e tutela salariale del potere d'acquisto. Le Associazioni cooperative, forti della storia e esperienza della cooperazione e della partecipazione dei lavoratori, hanno un dovere di coerenza con i propri soci e lavoratori e dovrebbero essere fortemente interessate ad affermare una propria soggettività e autonomia dalle pregiudiziali politiche di Federmeccanica. Per questo ci aspettiamo da loro una spinta positiva e un negoziato vero su tutti i punti della piattaforma a settembre”.

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