Lavoro. Petteni: "Ancora molto da fare su politiche attive, riduzione costo del lavoro stabile, verifiche sul lavoro autonomo"

Roma, 29 luglio 2016 -"L'aumento dell'occupazione è dell’1,5% su base annua, dello 0,6% su base trimestrale, dello 0,3% mese su mese, cioè tra maggio e giugno 2016. I dati restano dunque positivi ma è evidente che l’aumento dell’occupazione sta decelerando". Lo dichiara in una nota il Segretario confederale della Cisl, Gigi Petteni, commentando i dati Istat di oggi. "Inoltre, mentre nel confronto annuale e trimestrale cresce sia il lavoro dipendente che quello autonomo, nell’ultimo mese sono cresciuti esclusivamente i lavoratori autonomi, mentre addirittura c'è un leggero calo tra i dipendenti. Infine, tra i dipendenti in crescita su base annua e trimestrale, quelli stabili crescono sempre meno. Osservando anche il calo degli inattivi ed il graduale e continuo calo della disoccupazione giovanile, si può dire che i dati restano positivi, ma certamente c’è ancora molto da lavorare. La Cisl continua a ritenere fondamentale che nella prossima legge di stabilità vengano prese misure a regime di riduzione del costo del lavoro stabile, e che vengano pienamente e rapidamente attuate le norme del Jobs Act relative alle politiche attive, perché in un momento in cui il nostro Paese fatica ad uscire dalla crisi, manca ancora un sistema di misure proattive di passaggio da lavoro a lavoro che avrebbe dovuto anche accompagnare e rendere più sostenibile la razionalizzazione della Cassa Integrazione. Inoltre va puntata una lente di ingrandimento sul recente aumento del lavoro autonomo per verificare se si tratti di lavoro genuino oppure abbia ripreso a nascondere qualche abuso".

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