Inps. Furlan: "Sulla flessibilità di pensionamento il Governo convochi le Parti sociali e non deleghi ad altri la responsabilità politica delle riforme"

Roma, 8 luglio 2015. "Il sistema pensionistico italiano è fra i più sostenibili d'Europa ed un accesso più flessibile al pensionamento è necessario per restituire alle persone una maggiore possibilità di scelta, sia per gestire meglio le crisi economiche ed aziendali, sia per offrire ai giovani nuove prospettive di ingresso nel mercato del lavoro". Lo ha dichiarato il Segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, in merito alla Relazione annuale del Presidente dell'Inps."Per queste ragioni il Governo deve convocare le Parti per individuare, insieme, una soluzione che tenga in equilibrio i conti previdenziali e le ragioni dell'equità sociale, perché non tutti i lavori sono uguali ed il ricalcolo delle pensioni col sistema contributivo per l'accesso anticipato al pensionamento provocherebbe tagli delle prestazioni, maturate dopo una vita di lavoro, compresi fra il 15 ed il 30%, esponendo le persone all'impossibilità di mantenere per sé stesse e per la propria famiglia un reddito adeguato anche nell'età anziana. La Cisl è favorevole a discutere di proposte dirette a contrastare la povertà ma va ricordato che il miglior modo per realizzare questo obiettivo resta quello di far crescere il Paese per offrire più occupazione e generare le condizioni per accrescere la continuità e l'importo dei contributi previdenziali che sono alla base delle future pensioni".

Ufficio Stampa Cisl

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.