Siderurgia. Per Aferpi, ex-Lucchini la Fim Cisl chiede di rispettare i tempi e garantire gli ammortizzatori per tutti

Roma, 4 agosto 2016. Nell'incontro di oggi al Ministero dello Sviluppo Economico alla presenza del Vice Ministro Bellanova, l'AD di Aferpi conferma la prosecuzione del Piano per il rilancio di Piombino attraverso interventi di manutenzione e una produzione che si attesta intorno alle 45 mila tonnellate nei mesi luglio-settembre. Resta però il nodo complesso legato al sistema creditizio bancario, che a tal proposito vede nella vicenda un advisor per dare un contributo affinché le banche sostengano il progetto. Per la Fim Cisl bisogna stringere i tempi nel rispetto del Piano, che resta l’unico elemento di salvezza per i circa 2300 lavoratori di Piombino e il rilancio industriale dell’area. La Fim Cisl evidenzia però preoccupazione, soprattutto rispetto alla tempistica di attuazione del piano e sul nodo finanziario a cui si somma la gestione degli ammortizzatori sociali, in particolare l’estensione a tutti i lavoratori del contratto di solidarietà. Su questi tempi è stato fissato un nuovo incontro al MiSE con il Ministero del lavoro nella prima metà di settembre.

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