Giustizia. Cgil Cisl Uil, da Orlando nessuna risposta su riqualificazione, mobilitazione continua. Oggi presidio dei lavoratori in via Arenula

Roma, 8 luglio - "Nessuna risposta da parte del ministro Orlando sulla questione della riqualificazione del personale del ministero della Giustizia, per questo la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori prosegue: per il giusto riconoscimento al lavoro, per una giustizia che funzioni". Così i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa oggi dopo un incontro con il titolare del dicastero di via Arenula, Andrea Orlando, mentre parallelamente in piazza Cairoli le lavoratrici e i lavoratori della giustizia hanno dato vita ad un presidio per la vertenza riqualificazione.

"All'inizio della riunione col ministro - continuano i sindacati - abbiamo ribadito al ministro Orlando la necessità che si faccia chiarezza sulla questione riqualificazione. Sino ad oggi, infatti, ad un anno dalla presentazione della riforma della giustizia e del punto 12), non ci sono state risposte concrete ma solo promesse non mantenute. Inoltre nel decreto legge 83 del 27 giugno 2015 non risulta alcuna misura a favore del personale e della riorganizzazione degli uffici. A queste richieste il Ministro non ha dato alcun riscontro, pertanto la mobilitazione prosegue", concludono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa.

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