Terremoto. Papotto (Cisl Medici): Vicini all popolazione ed in particolare ai giovani

Roma, 29 agosto. "Purtroppo anche questa volta e' avvenuto quanto avremmo voluto non si verificasse, l'ennesimo sisma che ha falcidiato vite umane nelle vicinanze di Rieti con il coinvolgimento di paesini e borghi rurali che oggi non esistono piu'": lo dice Biagio Papotto, segretario generale Cisl Medici. "Questo sisma appare come un evento annunciato, in continuita' con quello dell'Aquila del 2009 in considerazione dei dati che oggi ci vengono forniti. Oggi non vogliamo realizzare nuovi spunti polemici, al momento riteniamo che si debba fare quanto possa servire per tentare di accogliere nei migliore dei modi quante piu' vite umane; ci sara' altro tempo per incentrare l'attenzione sul territorio e su quello che si dovra' fare per impedire queste simili catastrofi- prosegue Papotto- e' terribilmente difficile convivere con il protagonismo mediatico a cui siamo obbligati ad assistere e in tal senso vogliamo mantenere quella dignita' di sindacato che si onora di partecipare nel momento del bisogno alla risoluzione dei problemi imposti dal momento storico che si vive. La segreteria nazionale della Cisl Medici- continua- prendera' contatti con il dipartimento delle grandi emergenze e insieme valutera' quello che in ordine ai bisogni della popolazione potra' essere finanziato". Oggi, conclude il segretario generale Cisl Medici, "si pensi alla popolazione tutta, ma in particolare ai fanciulli e ai giovani che in tempi brevi dovranno ritornare alle attivita' scolastiche tanto da permettere loro di ridurre al minimo lo stress secondario a questo evento calamitoso. Siamo colti da un momento di grande tristezza- conclude Papotto- e partecipiamo accorati al calvario di questa popolazione martoriata restando vicini e pronti ad intervenire".

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.