Ama e Atac. Sorrentino (Fit Cisl Lazio): Il nostro interesse è il futuro delle aziende e dei relativi livelli occupazionali

Roma, 1 settembre 2016. "Negli ultimi periodi le gravi lacune delle aziende capitoline Atac S.p.A e Ama S.p.A, troppo spesso sono sfociate in denigrazioni gratuite ed ingiudicate del sindacato. I percorsi giudiziari che fino ad ora non hanno prodotto nessun atto formale contro nessun dirigente sindacale, devono avere il loro giusto corso e se vi sono delle responsabilità si attueranno i giusti provvedimenti". Così in una nota Francesco Sorrentino, segretario generale Fit Cisl Lazio. "Al momento tutto però è solo un mero attacco alle organizzazioni che hanno contestato le gestioni delle aziende attraverso vertenze e rivendicazioni legittime. A noi, invece, l'unica cosa che ci interessa è il futuro delle aziende e dei relativi livelli occupazionali. Gli avventori, o chi si è fatto strumento della denigrazione o della diffamazione non possono che essere trattati per quello che sono, mentre a noi spetta la difesa della nostra organizzazione, del suo buon nome e dei nostri iscritti. Le uscite poco felici di un management che a nostro parere poco di buono ha fatto, è un tema che non ci appassiona. A Roma Capitale, diamo invece la disponibilità a confrontarci positivamente per costruire insieme un futuro più roseo e virtuoso per le aziende capitoline, per far sì che Roma abbia il giusto trasporto pubblico e pulizia della città. Solo in questo modo, tutti insieme, potremmo ridare dignità a quei lavoratori che fino ad oggi per effetto di scelte sbagliate sono stati quelli che hanno pagato".

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