P.A. . Bernava: "Positivo intento Renzi a trovare più risorse per contratti pubblici. Ma ora passare a fatti concreti"

Roma, 7 settembre 2016- “E’ un fatto positivo che per la seconda volta in una settimana il Presidente Renzi affermi la disponibilità a voler trovare più risorse, come noi avevamo ormai da tempo richiesto, per rinnovare i contratti dei lavoratori pubblici”. Lo dichiara in una nota il Segretario confederale della Cisl, Maurizio Bernava. “Questa disponibilità segna un clima diverso che credo sia anche il risultato delle nostre mobilitazioni, delle nostre proposte e della responsabilità che abbiamo dimostrato in tutti questi mesi. Mi auguro quindi che adesso si passi a fatti concreti e che ci sia un confronto nel merito per capire quante risorse si metteranno nella Legge di Stabilità in maniera pluriennale perché da questo dipende il tipo di contratto che verrà stipulato e come saranno distribuite le risorse. Il Premier credo sappia, come abbiamo detto al ministro Madia, che noi stiamo lavorando in base alle indicazioni uscite dall’ultimo incontro al Ministero della Funzione Pubblica per individuare in sede Aran quali sono quelle materie che per noi dovrebbero trovare più spazio nel confronto e nelle relazioni sindacali. Noi vogliamo contribuire con il confronto a modernizzare e riorganizzare i servizi della Pubblica Amministrazione. Materie come l’orario, la flessibilità, la valutazione, la mobilità, il merito, infatti, vanno legate al confronto. Questo è l’elemento innovativo che deve trovare spazio sia nel testo unico, che la legge delega permette entro gennaio di portare in Parlamento ed anche nelle relazioni sindacali. Noi vogliamo lasciarci alle spalle questi anni di austerità, di rigore e di umiliazione sul lavoro pubblico e vedere sia sul piano normativo che su quello delle risorse da mettere per finanziare i fondi per la contrattazione di secondo livello qualcosa di concreto. Ora aspettiamo che l’Aran ci convochi in tempi rapidi e subito dopo anche la convocazone di madia. In quel contesto bisogna avere sia proposte, sia avviare un percorso concreto. Noi come Cisl ce la stiamo mettendo tutta: vogliamo essere ‘percepiti’ da tutto il sistema paese come un soggetto che vuole contribuire nel concreto a risollevare le sorti della Pubblica Amministrazione. La riorganizzazione della Pubblica Amministrazione, infatti, è un tema centrale non solo per il lavoro pubblico ma anche per la tenuta ed il rilancio del paese. Noi vogliamo rendere le relazioni sindacali funzionali a questo obiettivo”.

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