Alitalia. Fit-Cisl: "Necessaria convergenza azioni azienda-sindacato per futuro Alitalia"

Roma 14 settembre 2016.  “La Fit-Cisl prende le distanze da qualsiasi azione non riconducibile alla tutela dei propri iscritti”, così dichiara Emiliano Fiorentino, Segretario nazionale della Fit-Cisl, al termine dell’incontro convocato da Alitalia per l’emergenza operativa. “Dalla riunione – prosegue Emiliano Fiorentino – l’azienda fa emergere che l’emergenza scaturisce da azioni poco chiare legate all'assenteismo di alcuni. Rispettivamente a tali azioni la Fit-Cisl prende le distanze. La nostra è un’organizzazione seria e come tale rappresenta i propri associati in modo responsabile, anche nei momenti più difficili. L’Amministratore delegato conferma che le informazioni emerse a mezzo stampa nei giorni scorsi non rispecchiano la realtà, a partire dal taglio del 30% al costo del lavoro. Nei prossimi giorni verrà presentato alle Confederazioni il piano industriale, da cui emergeranno le reali notizie. Ci sono argomenti ancora irrisolti, che hanno determinato la vertenza in corso e la nostra dichiarazione di sciopero per il prossimo 22 settembre, i quali a nostro avviso dovranno necessariamente trovare una soluzione prima di affrontare le importanti sfide che ci attendono”. “Certo è – conclude il Segretario nazionale – che tutte le parti devono mostrare responsabilità per trovare una convergenza di azioni. La irresponsabilità di pochi non può compromettere il lavoro e i sacrifici di 12.500 dipendenti”.

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.