Ilva. Furlan: “La morte del giovane operaio ci addolora molto. E' una sconfitta per tutto il paese”

Roma, 17 settembre 2016. "La morte di un giovane operaio all'Ilva di Taranto e' un fatto grave che ci addolora molto e che ripropone in maniera drammatica il tema della sicurezza sul lavoro nelle fabbriche italiane". E' quanto dichiara la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan sull'incidente mortale sul lavoro che si e' verificato all'Ilva di Taranto. "Quando muore un operaio sul proprio posto di lavoro e' una sconfitta per tutto il paese. Siamo vicini alla famiglia di Giacomo colpita da questa tragedia terribile ed agli operai dell'Ilva di Taranto. Il sindacato e la Cisl non faranno sconti a nessuno sul tema della sicurezza, della prevenzione e delle condizioni di lavoro degli operai all'Ilva ed in tutti gli stabilimenti italiani. Non si puo' e non si deve morire di lavoro. Occorre che il tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti sul lavoro e della salute diventi una delle priorita' del paese con una azione sinergica di tutti i soggetti responsabii. Lo diciamo con grande forza al Governo, a tutte le istituzioni locali, alle aziende ed alle autorita' giudiziarie che dovranno fare chiarezza e giustizia su questa ennesima tragedia che, non ci rassegneremo mai a dirlo, si poteva e si doveva evitare".

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