IIA, ex-IrisBus. Uliano (Fim Cisl): assicurato entro settembre rientro tutti i lavoratori ex Flumeri. La Fim verificherà stato avanzamento impegni

Roma, 27 settembre 2016. Nella giornata di oggi presso il Ministero dello Sviluppo Economico, l'Industria Italiana Autobus ha reso pubblico accordo di sviluppo che consentirà di completare la ristrutturazione dell'ex stabilimento Irisbus di Flumeri e renderlo operativo per la produzione di autobus già dal mese di settembre 2017 con la conseguente piena attività dei 297 lavoratori. “Cogliamo favorevolmente questa comunicazione da parte della IIA, sarà nostro compito verificare passo-passo il completamento della ristrutturazione e la fase di crescita occupazionale fino all'ultimo lavoratore. Riteniamo importante che si sviluppino gli annunciati aspetti collegati alla formazione dei primi 40 lavoratori già nei prossimi mesi che inizieranno dopo arrivo delle prime scocche dalla Bosnia. Il percorso dovrà poi coinvolgere a rotazione tutti i 297 lavoratori per essere pronti per la prospettata ripresa produttiva. Durante l’incontro abbiamo ribadito la necessità nei prossimi mesi di attivare iter con Ministero del lavoro per rendere certa l'effettiva copertura della Cassa integrazione per tutto il 2017, come già prevista negli accordi sindacali.” Dichiara il segretario nazionale della Fim Cisl, Ferdinando Uliano “Mentre per lo stabilimento di Bologna, l’azienda ha comunicato di aver acquisito la proprietà del sito indicando i tempi della ristrutturazione degli uffici entro dicembre 2016 e dell'area produttiva bolognese entro maggio 2017. Da quella data tutta l'occupazione bolognese sarà in piena attività. L'azienda ha anche ribadito che in questa fase, come da accordi sottoscritti, procederà a temporanee esternalizzazioni delle lavorazioni solo per rispettare i tempi di consegna dando rassicurazioni, in sede ministeriale, che gli autobus temporaneamente esternalizzati in questo periodo sono un fatto eccezionale e che comunque verranno completati nel sito bolognese.” - Continua il segretario Fim. “Per la Fim è fondamentale il rispetto dell’impegno che superata la fase contingente di ristrutturazione, già definita le esternalizzazioni produttive, non ne potranno avvenire altre se gli stabilimenti di Bologna e di Flumeri non saranno completamente e saturati a livello lavorativo e occupazionale. Riteniamo altresì indispensabile procedere già nelle prossime settimane a ridefinire alcuni aspetti del piano industriale, alla luce dei fatti illustrati nell'odierna riunione, da concretizzare già nelle prossime settimane nei confronti territoriali ed entro il mese di novembre presentare l'aggiornamento del piano industriale in sede ministeriale. Altrettanto importante che da parte del governo italiano arrivi un'azione concreta, già nei prossimi giorni, di rilancio nella domanda di nuovi autobus per un mercato interno ormai fermo da anni per l'assenza di una politica adeguata di trasporto pubblico.” Così conclude la sua dichiarazione il segretario nazionale Fim Cisl, Uliano.

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